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Dalla prefazione del libro:
"Il presente testo riproduce nella prima parte le lezioni di Dinamica del Volo Spaziale tenute da Davide Borghi nel corso degli ultimi sei anni alla facoltà di ingegneria dell’università di Bologna. La seconda parte del testo, sotto forma di una successione di appendici, è un ampliamento teorico di alcuni argomenti trattati nella prima parte, ma può costituire anche una lettura autonoma, essendo strutturata come una raccolta di piccole monografie di questioni inerenti la meccanica celeste. In questo caso la prima parte del libro rappresenta un utile ed anzi necessario inquadramento pratico della materia. Il libro quindi, può riferirsi a due aree di utilizzazione: (1) l’area tecnica dei corsi brevi aerospaziali e quella più generale di tutti coloro che sono interessati ad acquisire una conoscenza di base della dinamica del volo spaziale; e (2) un’area di utilizzazione più teorica come quella dei corsi di laurea in fisica o astronomia. La matematica utilizzata nella prima parte del libro è limitata quanto più possibile e la sua lettura è quindi accessibile a chiunque abbia una preparazione a livello delle scuole secondarie a indirizzo tecnico scientifico. Per questi lettori le appendici sono un invito all’approfondimento. La seconda parte del libro utilizza strumenti matematici più complessi. I calcoli formali sono comunque in gran parte sviluppati limitando così il più possibile le difficoltà nell’interpretazione dei passaggi formali e l’insoddisfazione che induce il “si dimostra che”. Essa richiede comunque una preparazione matematica a livello universitario, eventualmente acquisita in corsi propedeutici. Tutte le nozioni di meccanica celeste utilizzate nelle appendici possono ritrovarsi nella prima parte del libro e sono indicati dei riferimenti bibliografici per l’approfondimento del formalismo matematica utilizzato. Abbiamo fiducia che tale duplice struttura del libro copra aree di interesse complementari." |
INDICE GENERALE
Cap. 1 Elementi di meccanica celeste 1.1 Cenni storici 1.2 Forze conservative e il problema dei due corpi
Cap. 2 Fondamenti di Astrodinamica 2. 1 Introduzione 2. 2 Elementi orbitali 2. 3 Statellite ground track 2. 4 Determinazione dell'orbita 2. 5 Trasformazione del sistema di riferimento 2. 6 Perturbazioni dell'orbita 2. 7 Problema degli n corpi 2. 8 Manovre orbitali 2. 9 Progetto dell'orbita e della costellazione 2.10 Elementi di navigazione interplanetaria
Cap. 3 Space environment & survivability 3. 1 Introduzione 3. 2 Plasma 3. 3 Fasce di Van Allen 3. 4 Ossigeno atomico 3. 5 Solar particle events 3. 6 Raggi cosmici (galactic cosmic rays) 3. 7 Alta atmosfera 3. 8 Microgravità 3. 9 Hardness & survivability 3.10 Lo spettro elettromagnetico
Cap. 4 Lancio 4. 1 Configurazione del veicolo spaziale 4. 2 Design Budget 4. 3 Progetto dello spacecraft bus 4. 4 Fondamenti di propulsione di razzi 4. 5 Tipi di razzi 4. 6 Selezione e dimensionamento dei componenti 4. 7 Staging (sganciamento degli stadi) 4. 8 Dinamica del lancio 4. 9 Selezione del sistema di lancio 4.10 Selezione della base di lancio 4.11 Payload environment
Appendice 1 Risoluzione dell’equazione di keplero
Appendice 2 Complementi sul potenziale gravitazionale terrestre
Appendice 3 Principali effetti della asfericità della Terra sul moto di un satellite artificiale
Appendice 4 L’effetto dell’atmosfera sul moto di un satellite artificiale
Appendice 5 Complementi sul problema dei tre corpi
Appendice 6 Considerazioni sul sistema Space Shuttle Tethered
Appendice 7 Il successore dello Space Shuttle: il Venture Star |
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